Overblog
Edit post Segui questo blog Administration + Create my blog

Cittadini che partecipano ai lavori del gruppo "Cuggiono Democratica"

Blog di Cuggiono Democratica

UNA AMMINISTRAZIONE OTTUSA E PRESSAPOCHISTA

UNA AMMINISTRAZIONE OTTUSA E PRESSAPOCHISTA

Vogliamo riflettere insieme a voi su alcune delle scelte di questa amministrazione, specialmente per quanto riguarda gli spazi pubblici, il decoro urbano e la viabilità.

Il nostro paese ha la fortuna di ospitare uno dei più grandi parchi recintati della Lombardia e di questo andiamo molto fieri. Villa Annoni non è solo la sede del nostro Comune, ma è il nostro Parco pubblico, un polmone verde di cui possiamo godere tutto l’anno. Come tutti i parchi necessita di grande cura e attenzione e anche quest’anno è stata prevista la consueta manutenzione. La manutenzione del parco e dei suoi spazi si è sempre svolta cercando di arrecare meno danno possibile al cittadino e negli anni scorsi prevedeva la chiusura del parco per un solo mese. Quest’anno invece rimarrà chiuso per due mesi. Ora…capite che sorge spontaneo domandarsi come mai. Sul sito del Comune è riportato: “Il parco di Villa Annoni resterà chiuso nei mesi di: gennaio e febbraio 2018 per lavori di manutenzione ordinaria e straordinaria al verde e inizio lavori di collegamento pozzo di prima falda”. Bene, questa giustificazione ci soddisfa solo in parte! Ci chiediamo, invece, se non  sia imputabile ad altro  questa scelta. Come sapete il nostro parco è sempre stato controllato dai Volontari del parco che ormai da diversi mesi non operano più, per mancanza di persone disponibili. Negli ultimi tempi il loro ruolo è stato svolto dalle Guide Culturali che hanno cessato la loro mansione a fine dicembre 2017. Che sia forse questa la vera motivazione dietro una chiusura degli spazi così lunga? Ovviamente la mancanza di volontari non è certo colpa dell’amministrazione:  è però suo compito individuare i problemi e risolverli nel minor tempo possibile, affinchè i cittadini possano fruire normalmente del loro parco. Qualora questo non fosse possibile, è altresì compito di una amministrazione informare i cittadini e non nascondersi dietro a scuse o informazioni pressapochiste.

Vivere un paese, come ben sappiamo, è soprattutto avere cura dei suoi spazi pubblici. L’ amministrazione ha il doveroso compito di far rispettare le regole, ma anche di dare il buon esempio, soprattutto se parliamo di decoro. Avevamo già segnalato la noncuranza nell’affiggere manifesti pubblici in luoghi non idonei, danneggiando anche chi le regole le rispetta. Purtroppo nonostante le nostre segnalazioni abbiamo constatato che le affissioni abusive continuano e riguardano eventi comunali. Riteniamo che questo comportamento sia a dir poco deplorevole e invitiamo caldamente l’amministrazione a rileggere e imparare il regolamento riguardante le affissioni pubbliche e ci auguriamo che ciò non accada più in futuro.

Spazi pubblici e viabilità sono ovviamente strettamente legati fra loro. Paesi come il nostro necessitano di una viabilità a misura di cittadino, più che della macchina. Abbiamo la fortuna di vivere in luoghi dove le distanze non sono così grandi, dove possiamo raggiungere i servizi anche a piedi o in bicicletta. La nostra opinione in merito già la sapete, ne abbiamo ampiamente discusso, ma nonostante la delusione per la mancata realizzazione delle piste ciclabili, non è solo di questo che si tratta. Il discorso è più ampio e riguarda il progettare una viabilità più lungimirante che guardi alle necessità future e che si spinga oltre all’uso dell’ automobile. E’ un discorso questo che stanno affrontando molti paesi, sulla scia soprattutto di buoni esempi dal nord Europa, dove la viabilità dolce si sta affermando sempre di più. Bisogna prendere spunto e guardare al di fuori del nostro piccolo paese se l’intenzione è voler crescere, ma soprattutto vivere nel benessere. Fare scelte lungimiranti vuol dire anche fare piccoli sacrifici, come ad esempio rinunciare a parcheggi a favore di spazi e passaggi per pedoni e bici. Vuol dire prevedere delle zone a sosta limitata per le macchine per disincentivarne l’uso…insomma avevamo iniziato un percorso in questo senso, che chiaramente ha comportato qualche sacrificio e qualche malcontento ma noi eravamo convinti del nostro operato proprio perché il nostro sguardo era proiettato verso il futuro, verso quel tipo di mobilità che in tanti stanno promuovendo. Pian piano le scelte di questa amministrazione stanno andando nella direzione opposta, rinunciando alle piste ciclabili e ripristinando il parcheggio libero in piazza. Staremo a vedere dove queste scelte porteranno, di certo dal gruppo politico che ha affrontato la propria campagna elettorale in biciletta ci aspettavamo qualcosa di diverso!

Condividi post
Repost0
Per essere informato degli ultimi articoli, iscriviti:
Commenta il post