Overblog
Edit post Segui questo blog Administration + Create my blog

Cittadini che partecipano ai lavori del gruppo "Cuggiono Democratica"

Blog di Cuggiono Democratica

25 Novembre: Giornata contro la violenza sulle donne

25 Novembre: Giornata contro la violenza sulle donne

…seduta in una panchina rossa e intanto osservare un treno che sta per arrivare in quel vento frizzante scandito da versi che toccano il cuore fino all’anima…versi che raccontano i segni…perché i segni della violenza non sbiadiscono con i lividi...

Sabato 24 novembre 2018 alle ore 17.00 presso la Sala consiliare "Gasparotto" in Villa Annoni, si terrà un incontro "I Segni della violenza non sbiadiscono con i lividi"

L’evento è promosso dal Comune di Cuggiono che da anni si impegna nel promuovere sul territorio eventi di questo tipo. Introdurranno l’incontro Giada Marcolungo assistente sociale ed Antonella Manfrin operatrice di AUSER filo rosa. Moderatrice dell’incontro Lidia Gualdoni. L'evento avverrà con la collaborazione delle associazioni “Equilibri” e “Gruppo Artistico Occhio”. Un momento di riflessione e di approfondimento per affrontare il tema del femminicidio e della violenza di genere con la lettura di alcuni brani tratti dal libro “Un treno che sta per arrivare a cura di Nora Picetti. Il romanzo è frutto della testimonianza di vita vissuta di una donna, un “diario” scritto in modo semplice, ma efficace, un messaggio di dolore, ma anche di speranza, in cui altre donne coinvolte in situazioni familiari difficili potrebbero riconoscersi e da cui potrebbero trarre sostegno e coraggio per le loro faticose scelte. Nella storia della protagonista del romanzo non vi è solo la violenza psicologica, fisica, sessuale che caratterizza i rapporti di genere quando sono distorti e malati, ma sono presenti anche gli aspetti più tipici della donna maltrattata: l’infanzia umiliata e priva di luce, la speranza presto delusa di trovare in un rapporto sentimentale motivi di gioia, di complicità e di condivisione, la dipendenza emotiva dal maltrattante, l’ambivalenza, il senso di impotenza, l’isolamento, la solitudine, la lenta consapevolezza della perdita di dignità e autostima, il coinvolgimento dei figli, vittime innocenti di una violenza a cui assistono e che subiscono. Ma vi è anche il momento della ribellione e del riscatto, fino ad un finale aperto, in cui un treno rappresenta non solo una possibilità di fuga, ma anche l’ anelito verso una vita migliore e la riconquista di sé come persona.

Il rispetto della donna, ma in generale dell’essere umano, è certamente un valore importante che va tutelato e protetto da tutti, soprattutto da parte delle istituzioni che devono continuare ad impegnarsi svolgendo un ruolo primario per affermare il diritto degli individui ad essere trattati con dignità al di la di ogni pregiudizio.

Noi di Cuggiono Democratica vi invitiamo numerosi a partecipare all’evento.

Condividi post
Repost0
Per essere informato degli ultimi articoli, iscriviti:
Commenta il post