Overblog Segui questo blog
Edit post Administration Create my blog

Ieri sera consiglio comunale, primo argomento in discussione: le possibili soluzioni per i bambini in lista d'attesa alla scuola dell'infanzia

Premetto che il consiglio è stato convocato dopo che noi abbiamo "fatto notare" al sindaco che erano trascorsi molto più dei 30 giorni previsti dopo la richiesta di discussione ed il tema era ( e rimane) urgente ed importanthttp://mamma.pourfemme.it/img/fattoria-vacanze-bambin.jpge.

Riepilogando:

- la scuola dell'infanzia è da anni in situazione critica per quanto riguarda i posti disponibili, noi l'abbiamo fatto rilevare anche in un consiglio comunale dell'anno scorso (l'assesore all'istruzione ieri sera ha affermato essere una questione di quest'anno!!?).

- Avevamo già portato l'argomento lista d'attesa alla materna in consiglio comunale  (Emergenza scuola dell'infanzia )

- Fatta una veloce raccolta firme per sostenere le nostre proposte (mettere a disposizione una struttura provvisoria per settembre e quindi preparare un intervento definitivo per gli anni successivi), l'abbiamo consegnata al rappresentante della provincia, al sindaco ed al dirigente scolastico.

- Abbiamo incontrato il dirigente scolastico, che ci ha informato sulle difficoltà ad avere insegnanti, viste le poche risorse a disposizione dell'istruzione. Dal documento che ci ha consegnato si rileva anche che le richieste non soddisfatte, se arriveranno altre risorse troveranno risposta. La scuola di Cuggiono sicuramente no, perchè richieste non ne ha fatte.

- Abbiamo chiesto quindi un colloquio urgente con il sindaco affinchè ci si potesse muovere subito. Il sindaco aveva già rinunciato a cercare una sede provvisoria, visto il problema insegnanti. Noi abbiamo detto che non ci si deve fermare, la scuola deve avere la possibilità di fare richiesta degli insegnanti, poi se questi non arriveranno si dovrà essere pronti con alternative. Abbiamo dato delle direzioni dove muoversi: le insegnanti le mette il comune, ci si rivolge a cooperative, si coinvolgono i genitori per esempio proponendo un'autogestione. Input dai quali partire per cercare soluzioni.

- gli uffici comunali ci hanno fatto presente 2 problemi: abbiamo le tasche vuote, non ce n'è più, e poi siamo in ritardo, i tempi sono molto stretti.

Veniamo la consiglio.

Sono state dette cose a mio avviso deprecabili, ma le più gravi sono le seguenti.

In poche parole il sindaco afferma che sta cercando finanziamenti per un ampliamento della materna, ma ha anche detto di non avere alcun tipo di progetto a disposizione...? Il discorso è  rivolto agli anni prossimi se mai finanziamenti arriveranno. Per settembre comunque,di soldi non ce n'è più e quindi non fa niente.

Un sindaco che è responsabile della mancanza di servizi, visto che li ha pianificati, ci viene a dire che di soldi non ce n'è più e gli dispiace!... dopo che li ha malgestiti per quasi 10 anni!!! Paradossalmente subito dopo ci ha risposto a un'interrogazione sull'impianto di condizionamento del municipio dove risulta abbiano speso ancora 22.000 euro ( sommandoli agli altri fanno circa 70.000). Quelli ce li possiamo permettere.

Comunque non fa più nulla, lascia i bambini a casa. E di tutti i consiglieri di maggioranza, più tutti i loro amici di partito, nessuno ha fatto qualcosa, ha buttato lì un'idea, si è girato indietro le maniche...Però tutti ieri hanno alzato la manina senza dire una parola! Tutti! E ricordatevelo nel 2012...

Ancor più grave la posizione del vicesindaco che dopo aver detto che tanto la scuola dell'infanzia non è obbligatoria, ha aggiunto che le soluzioni provvisorie proprio non le vuole (meglio i bambini a casa!?), ma soprattutto ha affermato che quello che devono fare i comuni è incentivare i privati, le soluzioni le possono dare loro.

Come giustamente ha detto il nostro Marco Testa, se l'obbligo non c'è per legge noi abbiamo l'obbligo morale di fornire un servizio ai nostri bambini, di cominciare comunque ad integrarli, a far loro iniziare un percorso. Non vuole le soluzioni provvisorie, ma è sicuro che è solo lui che deve volerle? I genitori e soprattutto i bambini devono adeguarsi ai suoi gusti personali? Qual è l'alternativa? Il niente, i bambini stiano pure a casa.

Il discorso poi, di pensare che i privati siano la soluzione ai nostri problemi...anacronismo e pia illusione. A parte che il privato non fa beneficienza, una domanda sorge spontanea: se le questioni le devono affrontare i privati con i nostri soldi per incentivarli, cosa ci sta a fare il vicesindaco? Potremmo pensare di delegare i privati per risolvere il problema della malamministrazione Locati...

Hanno quasi sbeffeggiato l'idea di coinvolgere i genitori nella soluzione del problema, per esempio (si noti, per esempio) con un'autogestione. Nemmeno in grado di cogliere il senso della proposta, la ricchezza che può venire da un'iniziativa simile, anche in termini di partecipazione, di coinvolgimento, di crescita per la comunità. Un'opportunità specifica anche per i nostri bambini...

Non ci sono aggettivi, non ci sono più parole per definire il disinteresse di questa amministrazione, la mancanza di idee e di  volontà. Ma non possiamo arrenderci e lasciare i nostri bambini  così.

La conclusione è che noi abbiamo in mente alcune idee, noi sì, vogliamo discuterle con tutti quelli che saranno disponibili a farlo e quindi presenteremo un paio di proposte. A breve la data ed il luogo per l'incontro. Fate passare la voce.

Giovanna

Tag(s) : #eventi ricorrenze appuntamenti