13 Ottobre 2017
Linee programmatiche 2018-2022 presentate della Giunta Perletti.
(Quanto segue è parte del documento depositato agli atti del consiglio comunale del 5 ottobre 2017)
Le linee programmatiche di mandato, da presentare al Consiglio comunale nei primi 4 mesi di mandato, rappresentano tutto quanto l’Amministrazione comunale intende realizzare nel corso del proprio mandato amministrativo.
Quanto abbiamo trovato nella presentazione del Sindaco e delle relazioni dei singoli Assessori e Consiglieri delegati è di una povertà di contenuti imbarazzante.
Solo buoni propositi e dichiarazioni di principio, nonché il ripetuto tentativo di far passare per proprio quanto già esiste e fatto dall’Amministrazione di Cuggiono Democratica. Gli interventi indicati sono pochi e quasi tutti di impatto limitato sulla reale vita della comunità.
Il tutto stride enormemente con i toni, evidentemente solo propagandistici, di cambiamento radicale.
Di fatto, con i propositi indicati, ammettono involontariamente la bontà di ciò che è stato fatto negli ultimi anni e indirettamente confermano l’inaffidabilità della Giunta attuale che presenta come suoi progetti realizzati da altri.
“Signor Sindaco, non saper o voler dare priorità, non significa che niente viene escluso e considerato non importante”, come da Lei affermato e testualmente scritto.
Al contrario significa che non si sa usare un metodo di lavoro; mettendo tutto sullo stesso piano i risultati saranno difficilmente perseguibili; e questo principio base, in qualsiasi corso di gestione del tempo e delle risorse, si chiama “priorità”.
Con questa affermazione, il Sindaco non fa altro che intensificare nei suoi confronti e della Giunta la certezza di scarsa affidabilità politica nella guida del nostro Comune.
Non è solo questione di tempo che si passa in Comune o di buona volontà di fare, che è il minimo che tutti coloro che si rendono disponibili ad amministrare un Comune devono avere, ma è questione di capacità di far funzionare la macchina comunale.
Queste loro dichiarazioni programmatiche si limitano a una descrizione sommaria del territorio, priva di una qualsiasi analisi dell’esistente e soprattutto senza alcun riferimento concreto né ai tempi di realizzazione né le risorse finanziarie o umane a cui attingere.
Pertanto, più che un documento programmatico, risulta solo un documento di carattere elettorale ed enunciazione di propositi.
Mancano i tempi ed i modi in cui si intendono realizzare.
Le linee programmatiche sono invece la traduzione del programma elettorale in atto amministrativo.
Gruppo Cuggiono Democratica