14 Gennaio 2014
Il 24 gennaio scadrà il termine per pagare la Mini-Imu, l'Ufficio Tributi del comune sarà a disposizione dei cittadini con aperture dedicate, riportiamo alcune informazioni che vi possono essere utili.
Le date:
mercoledì 15, giovedì 16 ,venerdì 17, lunedì 20, martedì 21, venerdì 23,
dalle 9,30 alle 13,00;
sabato 18 dalle 9,00 alle 12,00.
Attenzione: gli uffici saranno aperti per il ritiro della documentazione necessaria all'effettuazione del calcolo della MIni Imu 2013, vuol dire che chi è interessato si deve presentare all'ufficio con tutta la documentazione completa e chiara, relativa SOLO alla prima casa e alle SUE pertinenze. Quindi il cittadino consegna documenti e dati richiesti, controllato che ci sia tutto, se ne torna a casa e quando verrà contattato dal comune si presenterà a ritirare il calcolo per poi andarlo a pagare. Gli ultimi cittadini saranno chiamati il 23/1, cioè al massimo 1 giorno prima della scadenza.
La documentazione da presentare è la seguente:
1.Visure catastali
2. dati anagrafici dei proprietari
3. dati anagrafici dei figli di età inferiore ai 26 anni dimoranti e residenti anagraficamente nell'unità immobiliare adibita ad abitazione principale
4. riferimenti telefonici ed eventulae indirizzo di posta elettronica.
Che aggiungere? Che è davvero un gran pasticcio!
Per tutti gli amministratori comunali, perchè con tutta questa confusione si trovano a non poter gestire il bilancio come si dovrebbe, nell'incertezza totale (i soldi in un comune servono per erogare i servizi ai cittadini!). Con la preoccupazione di quanto i loro cittadini sono vessati da tasse e balzelli.
Per i funzionari ed impiegati del comune, che si trovano in mezzo tra i cittadini con i loro problemi e le loro giuste rimostranze anche per le situazioni paradossali che si vengono a creare, e le leggi che li obbligano a compiere un lavoro ingrato.
Per i cittadini che si vedono vessati in modo a volte addirittura ridicolo e spendono risorse non solo economiche ma anche di tempo, lavoro ed energia. Che sono in balia di provvedimenti pasticciati che li lasciano nell'incertezza e nella confusione.
L'unica cosa che pare sicura è che i comuni avranno sempre meno risorse dallo Stato, più servizi da erogare ai cittadini e soprattutto si troveranno addosso il peso di scelte prese a livelli più alti, che scaricheranno sul territorio responsabilità ed oneri.
Una cosa davvero pazzesca!