IMMOBILISMO: l’inadeguata gestione ricade sul paese
15 Maggio 2018
Scritto da cuggionod e da
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Un’amministrazione comunale «inefficiente, incapace di gestire le risorse a disposizione e per nulla attenta alle esigenze dei cittadini »“
Già nello scorso settembre abbiamo denunciato il ritardo della amministrazione Perletti nel prendere decisioni sui progetti in corso e di gestione corrente.
Riteniamo che le apparenti mancanze e superficialità, nonché negligenze ed imperizie, nell'amministrare la cosa pubblica, che ogni tanto sembrano palesarsi, siano dovute solamente ad un approccio approssimativo nella gestione delle cose. E questo comportamento è il frutto di una inadeguata gestione.
Qualche esempio:
Il ritardare il Progetto di riqualificazione ed ammodernamento dell'intera rete di illuminazione pubblica, la cui realizzazione avrebbe portato ad un risparmio di circa il 74% dei costi sostenuti per la sola energia elettrica a cui per i primi anni si sarebbe aggiunto anche il risparmio del 100% dei costi di manutenzione, è causa di evidenti mancati risparmi con conseguenti maggiori costi per la cittadinanza.
Polizia locale: dopo oltre sei mesi senza il comandante effettivo si riscontra che l’organico dell’ufficio sia tuttora carente; ciò ne consegue sulla sicurezza del territorio.
Curare il verde: il precedente appalto di manutenzione sul territorio è scaduto a fine settembre; l’averlo rinnovato soltanto dopo 6 mesi ha ritardato il primaverile taglio dell’erba che tutti oggi possiamo notare (vedi foto) .
Assicurare la manutenzione del Parco: al 6 maggio il campetto calcio nell’area giochi è inagibile per erba alta; questo ritardo nel taglio a carico dei volontari del parco ha negato non solo l’uso di tale spazio ai bambini ma presenta un indecoroso e negativo segnale di gestione futura degli spazi in Villa Annoni.
Il bilancio di questo primo anno ci pare oggettivamente fallimentare sia per contenuto che per metodo.
La base di una buona amministrazione è quello di aver cura dell’interesse pubblico ma soprattutto ascoltare e vivere la comunità pienamente, rendendosi partecipi e lavorando in perfetta sinergia con le varie associazioni , creando presupposti per ben interagire con i vari gruppi di minoranza, e magari con gli stessi cittadini. Non dimentichiamoci che il cittadino è sentinella di quello che accade sul territorio.