1 Ottobre 2014
Il comune di Cuggiono dovrà tagliare spese per 40.000 euro circa. Ma cosa è successo?
In poche parole l'Amministrazione ha ipotizzato all'inizio dell'anno che lo Stato ci avrebbe finanziato per circa la stessa cifra dell'anno scorso, 700.000 euro. Solo a luglio, a metà anno passata, è stato reso noto che invece ne sarebbero arrivati meno di 650.000.
Ma non è finita. Ora, quando mancano tre mesi alla fine dell'anno e le spese sono già state fatte o programmate, le entrate decise, insomma i giochi fatti....è arrivata la doccia fredda!
Lo Stato ci taglierà altri 40.000 euro, e questo taglio il comune è obbligato a farlo diminuendo le spese.
L'amministrazione Polloni ha ereditato un comune sull'orlo del precipizio, è riuscita a tenerlo in piedi e fare cose che sembravano impossibili con creatività e tanta forza di volontà.
Sul bilancio in particolare ha fatto un gran lavoro: reimpostato in modo corretto, è stato anche spulciato per verificarne ogni voce, ogni contratto e convenzione, in modo da tagliare tutte le spese possibili ed essere efficienti.
Due cose non sono cambiate:
- le entrate tributarie (rimodulate ma rimaste nel totale le stesse negli ultimi anni)
- la quantità e qualità dei servizi ai cittadini.
Come si fa a chiedere ora, a giochi fatti appunto, di operare un taglio simile sulle spese?
Il comune di Cuggiono ha già ridotto le spese per benefici nostri, è un lavoro che ha già grandemente fatto. Quindi, dove tagliare ora?