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Di fatto il bilancio di previsione 2011 è l’ultimobilancio “pieno” di questa amministrazione che termina nella primavera 2012.

Il quadro che ne esce è quello di un paese che si trova in uno stato di immobilismo, fermo, senza dinamismo, come stremato. Nessuna opera pubblica, quando invece molto ci sarebbe da fare.

Nel bilancio si riporta praticamente solo l’ordinaria amministrazione degli anni passati e anche con affanno.

C’è un deficit strutturale (che si presenta ogni anno dal 2007) di circa 250-300 mila euro. E’ il frutto delle scelte scriteriate di questa amministrazione. Quest’anno si indica la copertura ancora attraverso alienazioni. Alla vendita del terreno a Castelletto nel 2006, sono seguite le alienazioni del terreno di via St. Louis nel 2007,quello di via Nilde Iotti nel 2008-2010, del terreno agricolo di via De Gasperi e dell’area ex-asilo nel 2010. Di fatto non per realizzare nuove opere. Un esempio: il ricavato dalla vendita dell’area ex-asilo d’infanzia, patrimonio pubblico, ovvero dei cittadini, è stato usato per creare un “fondo svalutazione crediti” per coprire il buco di bilancio generato nel 2008 e 2009 con spese correnti che non hanno poi trovato le coperte necessarie.

Vi riporto in modo sintetico alcuni punti significativi sui quali porre l'attenzione

  • Nel bilancio si indicano 42.000 euro per incarico esterno per il PGT. Dopo aver messo a bilancio nel 2006 ben 205.445 euro. Si spendono altri soldi, oltre a quelli già impegnati. (si veda anche l'articolo Promesse disattese di un'amministrazione senza una politica urbanistica)

  • La scuola dell’infanzia richiede da tempo interventi dei quali non c’è traccia. Nel 2011 l’istituto scolastico ha visto l'iscrizione per settembre 2010 di 18 bambini in più ai posti disponibili, iscrizioni che non potranno essere soddisfatte dalla struttura comunale. Per i bambini la possibilità di frequentare la scuola dell'infanzia è fondamentale, per la loro crescita, l'apprendimento, la socializzazione. Nelle intenzioni si questa amministrazione, l'ampliamento della scuola è rimandato al 2013, ovvero a chi verrà eletto il prossimo anno. Ma anche l’adeguamento che l’ASL ha prescritto nel luglio 2009 è rimandato al futuro. La giunta dice di aver richiesto fondi regionali. Ma la Regione non dà contributi a fondo perduto per finanziare completamente tutta l’opera. Saranno sicuramente necessari fondi comunali, che a bilancio non ci sono. (si veda anche l'articolo  Emergenza scuola dell'infanzia)

  • Castelletto non ha ricevuto alcuna attenzione in questi 4 anni, solo vuote promesse rimandate di anno in anno dal 2005 a questa parte. Così si continua.

  • Scorrere la parte di servizi e spese correnti comunali è deludente: nessun aggiunta o miglioramento di servizi per l’istruzione, l’asilo nido, cultura, il settore sportivo, lo sviluppo. L’unico servizio che richiede attenzione per cambiamenti significativi è la raccolta e smaltimento rifiuti. Infatti il servizio vede una crescita spropositata del costo che si ribalta interamente sui cittadini. Nel 2011 l’Amministrazione ha deciso un aumento del 30% circa a carico di ciascuna famiglia, impresa, attività commerciale. Ciascuna famiglia pagherà da 50 a 150 euro in più. Se non è questo un tassare ancor più il cittadino…E chi di competenza non spiega in nessun modo ai cittadini l’operato e le scelte fatte. Il servizio nel 2007 è costato 849 mila euro (coperti al 96,9% dalla tassa pagata dagli utenti) e nel 2011, per lo stesso servizio, si prevede che si spenderanno 1 milione e 230 mila euro. In soli 4 anni, i costi per ogni anno sono aumentati di ben 380.000 euro, il 45%, un'enormità, mentre i prezzi al consumo sono cresciti solo del 9-10% (fonte ISTAT). Nè sono state fatte campagne informative per ridurre i rifiuti o migliorare la raccolta differenziata. Dopo 9 anni di amministrazione, sul finire del mandato, ci si è accorti che il paese è in uno stato indecente; pulizia e decoro sono stati completamente trascurati. Cose ripetute più e più volte da noi anche in consiglio comunale.

Questi aspetti del bilancio sono stati ignorati nella relazione di Sindaco e Assessori, per dilungarsi a ripetere servizi che il Comune eroga da dieci anni. Si vede che l’obiettivo che si pongono è mantenere l’esistente, senza troppe ambizioni di accrescerlo o migliorarlo.

Il bilanciodi questo mandato amministrativo è ampiamente deludente e insufficiente. Per fortuna l’anno prossimo si vota per una nuova amministrazione.

Flavio Polloni – consigliere comunale Cuggiono Democratica