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Cittadini che partecipano ai lavori del gruppo "Cuggiono Democratica"

Blog di Cuggiono Democratica

RICHIESTE PER AFFRONTARE INSIEME QUESTA EMERGENZA: LA NOSTRA LETTERA ALLA COMMISSARIA

RICHIESTE PER AFFRONTARE INSIEME QUESTA EMERGENZA: LA NOSTRA LETTERA ALLA COMMISSARIA

Oggetto: Emergenza epidemiologica da COVID-19.

Gent.ma Dott.ssa

di fronte al rischio di un collasso del sistema sanitario e al pericolo che questa malattia rappresenta per le persone più fragili, non possiamo che lavorare tutti insieme per far rispettare i divieti, gli obblighi e le indicazioni fornite e per sensibilizzare i cittadini sul fatto che questa emergenza si supera solo mettendo in campo il nostro senso di comunità e il nostro essere responsabili di fronte alla collettività.

Al contempo resta forte la preoccupazione per le ricadute sociali ed economiche di questa emergenza. Per i cittadini più anziani e più fragili, maggiormente esposti al rischio contagio. Per i lavoratori, che subiscono una perdita di reddito a causa dell’interruzione/riduzione dell’attività della propria azienda. Per molte famiglie, che soffrono della chiusura scolastica e dell’interruzione dei servizi socio-educativi. Per il mondo delle imprese, in particolare per i settori colpiti dall’obbligo di chiusura.

Per fronteggiare questa emergenza, è stato varato il Decreto Cura Italia, un provvedimento importante, il primo di altre azioni messe in campo dal Governo che, tra le molte misure a favore di imprese e famiglie, definisce anche alcune possibilità in capo agli enti locali, ad esempio ampliando i margini di spesa per quanto riguarda l’utilizzo dell’avanzo di bilancio e la sospensione della quota capitale dei mutui per tutto il 2020.

In Parlamento sono stati numerosi i richiami da parte delle forze politiche, sia di opposizione che di governo, affinché su queste misure si avviasse un confronto bipartisan con la consapevolezza che in questo momento è necessario mostrare la massima unità di fronte all’emergenza. Con lo stesso spirito, le scriviamo per sottoporre alla sua valutazione alcune proposte di misure eccezionali che, compatibilmente con le risorse disponibili e gli obblighi di legge, possono soddisfare i bisogni dei nostri concittadini in difficoltà.

In particolare vogliamo sottoporre alla sua attenzione le seguenti proposte:

  • monitoraggio costante dei soggetti “fragili”, tramite le banche dati a disposizione dei servizi sociali, al fine di verificare le esigenze degli individui più a rischio ed attivare i percorsi di accompagnamento e sostegno necessari anche in collaborazione con la Caritas Parrocchiale;
  • assicurare, per quanto possibile, alle persone con disabilità la presenza di operatori/educatori in sostituzione dell’attività dei centri socioeducativi e in generale per rispondere ai bisogni legati alla qualità della vita;
  • in sinergia con la scuola, attuare a livello comunale un censimento sulla disponibilità informatica nelle famiglie per verificare l’impatto della chiusura delle scuole sulla didattica e cogliere l’opportunità offerta dal decreto Cura Italia, che stanzia le risorse per far acquistare alle scuole dispositivi (tablet, computer, ecc.) da dare in comodato d’uso agli studenti privi di mezzi e in situazione di svantaggio socio-economico. In tale ottica permettere l'impiego delle risorse eventualmente non utilizzate nel Piano per il Diritto allo Studio, per progetti non realizzati, per l'acquisto di attrezzature informatiche;
  • restituzione ai cittadini, delle somme pagate per servizi non fruiti relativi alle attività parascolastiche e di assistenza socio-educativa o, laddove possibile, conversione per progetti ad personam rivolti in particolare a studenti con disabilità;
  • esenzione dal pagamento delle rette relativi all'isolo nido per i periodi non goduti;
  • prevedere contributi per l’affitto per chi ha subito una dimostrabile caduta del reddito per effetto dell’emergenza Covid-19;
  • riduzione TARI/IMU per le imprese chiuse o in difficoltà in proporzione ai mesi di riduzione dell’attività e in rapporto al tipo di attività svolta, valutando eventualmente anche il risparmio generato dal minor costo di smaltimento dei rifiuti prodotti a causa della chiusura;
  • posticipare i pagamenti di TARI/IMU e delle altre imposte comunali;
  • riduzione dei diritti amministrative per suap e pratiche commerciali a favore delle attività economiche.

RingraziandoLa anticipatamente per la cortese attenzione e comunicandoLe la nostra disponibilità ad un eventuale confronto di approfondimento delle proposte da attuarsi nella forma della videoconferenza, Le porgiamo i più cordiali saluti.

 

il Gruppo Civico Cuggiono Democratica

 

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